Beato
HERMAN |
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Frate
minore conventuale, sacerdote Karol
Stepien nacque il 21 ottobre 1910 a Lódz, in una povera famiglia di operai,
figlio di Józef e di Marianna Puch. Dopo aver completato i sette anni della
scuola primaria a Lódz, nel 1926 entrò nel seminario minore dei Frati Minori
Conventuali, a Leopoli, dove, dall'anno scolastico 1926-27, iniziò a
frequentare la scuola media. |
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Aveva
notevoli capacità intellettuali, per cui i superiori della Provincia
polacca decisero che egli continuasse gli studi a Roma, nella Pontificia
Facoltà Teologica di san Bonaventura, dove rimase dall'autunno del 1934
fino al 1938. Durante gli studi, il 25 luglio 1937, fu ordinato sacerdote.
Al ritorno in Polonia fu inviato al convento di Radomsko. |
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MARTIRIO Il
19 giugno 1943 nella vicina Iwieniec ci fu un'insurrezione contro i
nazisti aggressori. A distanza di un mese giunse a Pierszaje la Gestapo,
che imprigionò molte persone. Si recò anche in canonica. Secondo la
deposizione di un testimone, il comandante della locale gendarmeria
tedesca, che abitava nella canonica ed era un cattolico praticante, voleva
che i due sacerdoti francescani cercassero un nascondiglio. A tale
proposta i padri Achilles e Herman risposero che "i pastori non
possono abbandonare i fedeli" e si unirono alle persone arrestate e
condotte alla morte. La Gestapo condusse tutti gli arrestati al villaggio
di Borowikowszczyzno. Qui separarono i sacerdoti dai parrocchiani. I due
padri vennero condotti alla periferia del villaggio e furono trucidati nel
fienile della famiglia Rudowicz. Subito dopo il fienile venne dato alle
fiamme. Questo avvenne il 19 luglio 1943. |
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Proclamato
beato da Giovanni Paolo II il 13 giugno 1999. |
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