Michal Tomaszek  e
Zbigniew Strzalkowski

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Servants of God

OFM Conv - Martiri

 

[ tratto da "Il Missionario Francescano" - Novembre 2000 ]

Padre Michal Tomaszek nacque a Lekawica vicino Zywiec, in Polonia, il 23 settembre 1960  e padre Zbigniew Strzalkowski nacque a Tarnow, in Polonia, il 3 luglio 1958. 
Completarono gli studi teologici presso il Seminario Maggiore Francescano di Cracovia, conseguendo la Laurea e dimostrando ottima padronanza della lingua spagnola.
Insieme a padre Jaroslaw Wysoczanski, lavorarono nelle Ande, in Perù, con grande entusiasmo, forti nella fede e pieni d'amore.
Si dedicarono al difficile compito di curare la misera parrocchia di Pariacoto, e si presero cura anche di molti altri villaggi, lasciando intorno a loro una pura impronta francescana: umiltà, povertà, affabilità, capacità di compromettersi per il bene, tenacia della vita comunitaria ...

Miguel Tomaszek & Zbigniew Strzalkowski

Sfortunatamente, le zone andine del nord sono passaggi privilegiati per il commercio delle foglie di coca, destinate ad essere trasformate in cocaina ed in enormi guadagni.  A quell'epoca tale regione era dominata da un gruppo terrorista chiamato "Sendero Luminoso" (Sentiero luminoso).  Ciò garantiva sicurezza e prosperità per questo genere di commercio, poichè poteva contare sul terrore e sull'ignoranza.
L'azione della Chiesa, l'avviamento di una catechesi più incisiva, l'apertura di centri stabili di animazione cristiana e la preparazione di leaders laicali..., è stata vista come un pericolo per la "stabilità" del sistema di potere economico. Di conseguenza, ha una spiegazione l'incremento della violenza contro i missionari esteri e laici impegnati, tesa a scoraggiare, ad impaurire, ad eliminare...
Il gruppo terrorista "
Sendero luminoso" dichiarò: "Con la Biblia y la Cruz pretendian ser una barrera al avance de la subversion... " (con la Bibbia e la Croce pretendevano essere una barriera all'avanzata della rivoluzione).  Un proclama fin troppo chiaro di una politica tesa ad eliminare ogni ostacolo. Ed era questo l'orientamento portato dalla testimonianza francescana avviata allora... Il 9 agosto 1991, Michal Tomaszek and Zbigniew
Strzalkowski furono uccisi da "Sendero Luminoso".

 

IL MARTIRIO

La loro assurda condanna a morte
fu scritta su un pezzo di cartone
macchiato di sangue:
"Asì mueren los lames del imperialismo"
( Così muoiono i lacchè dell'imperialismo )

La sera del 9 agosto, l'ultima Messa: P. Zbigniew tenne l'omelia, insistendo molto sulla "pace, sulla fede e sulla fiducia necessaria ". La gente riempiva metà Chiesa. Seguì una riunione dei giovani. I terroristi intanto erano già in paese e i Padri lo sapevano. Poi gli eventi precipitarono. P. Zbigniew impose ai giovani di salire nella Cappella del convento e di non scendere per nessun motivo. E così furono salvi. Intanto i terroristi bussarono al convento. I frati si presentarono coraggiosamente: "eccoci" (il terzo, P. Jaroslaw, era provvidenzialmente in Europa in quel tempo).

Vennero trascinati all'esterno, caricati sulla camionetta della comunità e, al centro del paese, ormai deserto, ha luogo un sommario processo al quale partecipa Sr.Berta, una suora che aveva avuto la forza di inserirsi.
Brevi battute che chiarificarono le diverse posizioni. Da una parte chi presentava chiaramente la responsabilità di svolgere la propria missione evangelica; dall'altra chi voleva imporre la visione anarchica di una legge umana. Un linguaggio che non trovava la via di una possibile intesa. Alla fine, la suora venne gettata fuori dell'automezzo, che prese la via della montagna. Ma intanto si avrà una prova da Sr.Berta su come si è svolto quella specie di processo prefabbricato.

Arrivarono nella zona "San Damiano": così P. Miguel aveva chiamato il recinto appena abbozzato di un eremo previsto per incontri di giovani e laici, e che invece doveva servire da sfondo al luogo del loro martirio.
Fatti scendere dall'automezzo, essi furono stesi sulla stessa strada, insieme al sindaco del paese casualmente incontrato, le mani legate e un cartone ormai famoso e bagnato di sangue con su la scritta: "Asì mueren los lames del imperialismo" (così muoiono i lacchè dell'imperialismo)

Per esplicita richista del Vescovo locale, Monsignor Luis Bambaren, e con l'appoggio della Conferenza Episcopale Peruviana, la Congregazione per le Cause dei Santi autorizza l'apertura del loro processo di beatificazione come martiri della fede il 5 giugno 1995, il quarto anniversario della loro morte, cioè un anno prima del periodo previsto dalla legislazione corrente (5 anni dopo la morte di un Servo di Dio).  


il corteo funebre

Di conseguenza, nel 1996, furono svolte indagini a Cracovia, nell'intento di trovare testimonianze e documentazione sull'infanzia, la formazione ed i primi anni di ministero di questi Servi di Dio.  Attualmente, l'inchiesta diocesana si avvia al suo termine.

Il luogo del loro martirio
è ormai noto
a tutta l'America Latina,
e la loro tomba è famosa,
secondo le parole di Gesù Cristo: 

"se il chicco di grano
caduto in terra non muore,

rimane solo;
se invece muore,
produce molto frutto."

 (Gv 12, 24) 

 

 

 

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