Militia Immaculatae |
|
| Servants of God |
La Milizia dell'Immacolata (MI) è un Movimento Francescano Mariano Missionario che si basa sulla totale consacrazione alla Beata Vergine Maria, allo scopo di conseguire un rinnovamento spirituale dei singoli individui e della società. |
|
|||
Fondato da San Maximilian Kolbe , francescano conventuale, nel 1917, ed approvato e benedetto dai Papi, il movimento MI è aperto a tutti i Cattolici. Impiega la preghiera come arma principale nella battaglia spirituale contro il male. |
||||
![]() |
I membri MI si dedicano anche ad iniziative apostoliche nell'ambito della società che li circonda, sia individualmente, sia in gruppo, per approfondire la conoscenza del Vangelo e della nostra Fede Cattolica in se stessi e negli altri. «San Francesco - scrive p. Kolbe - è il modello del missionario ed il Suo esempio spinge all'apostolato diretto alla salvezza e alla santificazione delle anime». |
|||
Come ci insegna il Secondo Concilio Vaticano, il ricorrere all'intercessione di Maria "non ostacola in alcun modo l'unione del credente con Cristo ma, al contrario, la favorisce" (Lumen Gentium 60). Papa Giovanni Paolo II dice che l'essere membri della Milizia significa dedicarsi completamente al Regno di Dio ed alla salvezza delle anime, tramite Maria Immacolata. |
||||
Le 3 condizioni per aderire alla Milizia dell'Immacolata
sono: |
|
|||
Il Centro Internazionale MI si trova a Roma presso la "Casa Kolbe", in Via San Teodoro 42, Tel. 06.679.38.28 - 06.679.49.74 , dei Frati Minori Conventuali, storicamente la Sede Primaria dove San Maximilian istituì la Milizia dell'Immacolata. Tutti gli altri uffici sono Filiali che fanno riferimento ai rispettivi Centri Nazionali. |
||||
La Consacrazione Mariana è un atto formale di donazione di se stessi che non si ferma a Maria, ma è diretto verso Cristo. |
|
Voler giungere "a Gesù tramite Maria" attraverso la nostra Consacrazione Mariana, non è uno strano modo di adorare Dio ed aspirare alla propria santificazione; anzi... è il modo migliore! E' un mezzo privilegiato! |
||
Significa consacrarsi davvero a Gesù. Con il consacrarsi a Maria, ci si impegna ad essere il suo strumento, eseguendo tutte le proprie azioni attraverso di Lei, con Lei ed in Lei, poichè Ella ci indica il cammino verso il Cuore di Gesù. |
||||
|
Lei ci conduce alla santificazione personale, alla conversione dei nemici della Chiesa, ed, infine, al Regno universale del Sacratissimo Cuore di Gesù. Maria non è il Creatore, Lei non è il Redentore. Lei non si è mai sostituita a Dio. Però, per volontà di Dio, a Maria è stato assegnato un ruolo speciale nella nostra vita cristiana e nella nostra santificazione. E' un ruolo universale assegnatole da Dio. Lei è stata scelta per aiutarci nella nostra consacrazione: con la sua intercessione e le sue cure materne, ci mette in grado di sviluppare i doni di Dio ricevuti con il Battesimo. |
|||
Maria è l'esempio perfetto della Chiesa, il modello per tutti i credenti. Nella sua completa adesione all'ispirazione dello Spirito Santo, Lei si rivela come l'essere vivente più splendido creato da Dio... un vero capolavoro! |
||||
|
Maria è diventata il prototipo della totale consacrazione nel momento in cui, all'inizio del Nuovo Testamento, le fu chiesto di diventare la Madre di Dio ed ella rispose:"SI". Noi possiamo consacrarci all'Immacolata in vari modi, ed tale consacrazione può essere formulata con diverse parole; anzi è sufficiente perfino un atto interiore della volontà, poichè in questo è appunto racchiusa l'essenza della nostra consacrazione all'Immacolata. |
|||
| Per maggior facilità, tuttavia, esiste una breve formula che contiene tutto lo spirito della Milizia dell'Immacolata: | ||||
Atto di
Consacrazione |
||||
O Immacolata, Regina del cielo e della terra, rifugio dei peccatori e Madre nostra amorosissima, cui Dio volle affidare l'intera economia della misericordia, io, indegno peccatore, mi prostro ai tuoi piedi supplicandoti umilmente di volermi accettare tutto e completamente come cosa e proprietà tua, e di fare ciò che ti piace di me e di tutte le facoltà della mia anima e del mio corpo, di tutta la mia vita, morte ed eternità. Disponi pure, se vuoi, di tutto me stesso senza alcuna riserva, per compiere ciò che è stato detto di Te: "Ella ti schiaccerà il capo" (Gen 3,15), come pure: "Tu sola hai distrutto tutte le eresie sul mondo intero" (Ufficio della B.V. Maria), |
||||
affinché nelle tue mani immacolate e misericordiosissime io divenga uno strumento utile per innestare e incrementare il più fortemente possibile la tua gloria in tante anime smarrite e indifferenti e per estendere, in tal modo, quanto più è possibile il benedetto Regno del sacratissimo Cuore di Gesù. Dove Tu entri, infatti, ottieni la grazia della conversione e della santificazione, poiché ogni grazia scorre, attraverso le tue mani, dal Cuore dolcissimo di Gesù fino a noi. V. Concedimi di lodarti, o
Vergine santissima. |
|
Si narra che il beato francescano Duns Scotus, (1265-1308), mentre si stava recando alla disputa durante la quale doveva difendere, nell'università della Sorbona, a Parigi, il privilegio dell'Immacolata Concezione, passò accanto ad una statua della Madre santissima e Le rivolse la predetta invocazione. La Madonna piegò il capo in segno di approvazione. |
|
Nella prima parte di questa preghiera, Duns Scotus si rivolge alla Madre di Dio e Le chiede la grazia di poterla lodare, poichè riconosce di essere grandemente indegno di un'opera così sublime, qual è la glorificazione della Madonna. Riconosce, altresì, che tale grazia dipende da Lei, e che è sufficiente che Ella gliela conceda, perchè il successo possa coronare i suoi sforzi. |
|
La seconda parte è forte, risoluta, coraggiosa. Egli chiede la forza per sconfiggere il serpente, come uno strumento nella mano di Lei. Ma chi è il nemico dell'Immacolata? E' tutto ciò che è macchiato di peccato, che non conduce a Dio, che non è amore; è tutto ciò che proviene dal serpente infernale, quello della menzogna, ed è lui stesso, tutti i nostri difetti, quindi, tutte le nostre colpe. La preghiamo di darci forza contro di essi. (Commento dell'Atto di Consacrazione all'Immacolata di San Maximilian Kolbe) |
|
È stata coniata per volontà della Madonna, espressa a Suor (ora Santa) Caterina Labourè il 27 novembre 1830, nella Casa Madre delle Sorelle di Carità di San Vincenzo de Paoli, a Parigi. Caterina vide la Madonna in piedi sul mondo, con le dita delle mani emananti fasci di luce di vario splendore. Un'iscrizione incorniciava la figura: "O Maria concepita senza peccato, prega per noi che a Te ricorriamo". |
|
![]() |
La visione si voltò, mostrando ciò che era raffigurato sull'altro lato della medaglia. Dodici stelle circondavano una grande "M" da cui sorgeva una croce. Sotto la "M" c'erano i cuori di Gesù e Maria. Poi Maria parlò a Caterina:"Fa' coniare una Medaglia su questo modello: le persone che la porteranno riceveranno grandi grazie; le grazie saranno più abbondanti per le persone che la porteranno al collo e che pregheranno con fiducia." . |
Con l'approvazione della Chiesa, le prime Medaglie furono coniate nel 1832 e furono distribuite a Parigi. Quasi immediatamente le benedizioni promesse da Maria cominciarono a piovere su coloro che indossavano la Sua Medaglia, che fu ben presto soprannominata "miracolosa". La Medaglia Miracolosa non è un "portafortuna", ma è una grande testimonianza di fede e del potere della preghiera fiduciosa. I suoi miracoli più importanti riguardano la pazienza, il perdono, il pentimento e la fede. |
|
| L I N K S |
Centro Internazionale M.I. - sito
ufficiale |
Milizia dell'Immacolata |
| Welcome to... Militia of the Immaculata (english) |
| O.F.M.conv. Frati Min.Conventuali |