Madri con i loro bambini, che corrono nel pericolo
Senza un luogo dove nascondersi dal cieco
sanguinario cecchino.
Chiedono misericordia, ma gli ideologi sono
sordi
Verso i loro sentimenti.
Dove un tempo c'era il profumo dei fiori di
prato
C'è adesso quel putrido tanfo di morte.
E' così intenso che puoi sentire l'odio
nell'aria.
Dove gli uccelli cantavano.
Serbi, Cosovari, Curdi, Turchi,
Ulsterman, Irlandesi,
Genti orgogliose non possono
ascoltarsi a vicenda?
Indu, Sikh, Musulmani, Cristiani, Ortodossi,
Religioni piene d'amore non riescono a
mettere in pratica la loro fede
In pace l'uno con l'altro?
Non riesce a vedere nessuno la futilità
della guerra,
Dato che non ci sono vincitori - solo vinti?
E' sempre l'innocente a soffrire per colpa
delle battaglie
Quindi come potrebbe essere umanitario
bombardare?
Gli alti alberi sono testimoni involontari
Di villaggi incendiati e genocidi
La campagna investita dalla violenza nasconde
L'orrore appena passato.
Gli uomini usano le montagne per i loro scopi
Per i loro fini malvagi come spacconi
assetati di sangue
Tutto perchè i loro vicini pensano o
Pregano in modo diverso.
C'è una bellezza naturale nella varietà.
Cosa può far fremere di più i sensi
un prato pieno di colori -
tutti uguali?
Il dolce profumo dei fiori,
Alberi di pino, muschio e rugiada mattutina.
La canzone dell'allodola ed il grido
dell'aquila
Si uniscono nella sinfonia della natura.
Perchè l'uomo, l'uomo civilizzato, non
riesce
A seguire lo spartito musicale della natura
Ed a cantare in armonia
Con voci diverse?
Dov'è il senso dell'uccidere
Quando dovremmo tutti cantare?